PERCHE’ SANREMO E’ SANREMO

Quest’anno abbiamo sentito il bisogno di seguire il tanto amato e criticato allo stesso tempo Festival di Sanremo e con sorpresa ci è servito molto, non solo dal punto di vista emotivo, ma anche dal punto di vista professionale, infatti abbiamo notato fin da subito i dettagli sul make-up o sulle acconciature che sono comparse maggiormente sul palcoscenico dell’Ariston.

Oltre all’indiscussa protagonista di queste due serate, ovvero la Musica, non sono passati inosservati i diversi look sia dei grandi ospiti che dei concorrenti.

Come quello della regina Laura Pausini, la cui esibizione della prima serata, non lascia adito a nessuna critica o giudizio: semplicemente unica e spettacolare.

La Pausini per rendere ancora più bella la sua presenza al Festival ha scelto un abito lungo rosa, stile impero e giacca nera.

Con l’arrivo del grande Eros Ramazzotti invece, il pubblico si è scatenato con la cavalcata dei suoi grandi classici e lo spettacolo ne ha giovato con una vera botta di ritmo. Ramazzotti è a suo agio, come ogni grande star internazionale e scende in platea per baciare la moglie Marica regalando un momento dolcissimo ai telespettatori.

Passano gli anni, cambiano i conduttori e i direttori di rete, ma le interviste agli attori restano uno dei momenti più attesi del Festival. Questa volta la trasferta transoceanica è toccata a Nicole Kidman, sempre bellissima, con un’acconciatura molto simile a quella della nostra stella Laura Pausini sfoggiata la sera prima, il trucco invece è delicato e perlescente, make – up glitterato che viene ripreso anche dalla concorrente Francesca Michelin e dalla giovanissima star del momento Ellie Goulding.

Queste ultime due hanno scelto di approdare sul palcoscenico con un’acconciatura molto di moda in questi giorni, la “coda”, bassa, di lato o alta che rimane sempre molto elegante e raffinata.

Non passano inosservati nemmeno i look della bellissima conduttrice Madalina Ghenea, dove i dettagli perlescenti compaiono sugli abiti che indossa, rendendola così ancora più preziosa.

Ma il momento di grande commozione e che ha elevato il livello di San Remo è stato quando è arrivato Ezio Bosso. Dimenticheremo forse molte cose di questo Festival, ma non la partecipazione del pianista, compositore e direttore d’orchestra, uno dei momenti più belli di questa edizione. Di fronte a tanto talento ci si scorda che è malato di Sla e con le parole – piene di emozione e senza un briciolo di retorica – riesce a far ridere, pensare e commuovere tutti, a cominciare dagli orchestrali. “La musica è come la magia, non a caso i direttori hanno la bacchetta come i maghi”, spiega a Conti. Poi si esibisce al piano ed è subito poesia, roba da trattenere a stento le lacrime. “La musica, come la vita, si può fare solo in un modo: insieme”. Chapeau a un grande Artista.

Fissa un appuntamento

Consigli per avere una chioma perfetta

COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO O CHIEDICI UN CONSIGLIO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Indirizzo

Via Edmondo de Amicis, 25 - Carpenedolo (BS)

Chiamaci

030.9669141

Compila il modulo qui sotto
per scaricare l'ebook gratis

Compila il modulo qui sotto
per Prenotare l'appuntamento

Su questo sito usiamo cookie di prima o terza parte per rendere sicura la navigazione, personalizzare contenuti e pubblicità e generare report sull’utilizzo. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.